Gabriella Favaro all’età di 16 anni comincia a prendere lezioni di chitarra dal Giorgio Torti al Music Center di Meda. La passione per il canto la porta ad iniziare nel 2000 un percorso di studi di teoria musicale e tecnica vocale con Sabrina Olivieri presso la scuola SIM di Seregno, al quale nel 2008 affianca le lezioni complementari di pianoforte con il Lorenzo Livraghi. Attualmente frequenta i Civici Corsi di Jazz  di Milano, seguita da Laura Conti (canto), Paolo Peruffo (teoria), Gabriele Comeglio (armonia), Maurizio Franco (storia ed estetica del jazz). Integra il percorso di studi partecipando a seminari e masterclass di vari musicisti quali Maria Pia De Vito, Jay Clayton, Dave Douglas, Michele Hendricks, Elisa Turlà.

Nel 2002 collabora con la scuola Nel Centro della Musica di Cusano Milanino al progetto didattico pedagogico musicale Les Nuits D’Afrique (album a scopo umanitario prodotto dall’Associazione Alisei e distribuito dalla casa discografica EDEL con la partecipazione di grandi artisti internazionali quali: Carl Anderson, Rossana Casale, Fabio Concato, Eugenio Finardi) dirigendo gli alunni delle scuole elementari G. Romano e Bocconi di Milano e della Monte Ortigara di Cinisello Balsamo nell’esecuzione corale dei brani dell’omonimo cd Les Nuits D’Afrique.

Nel luglio del 2003 si trasferisce a Londra per approfondire lo studio della lingua inglese; consegue il First Certificate in English e il Certificate in Advanced English. Nel settembre del 2005 torna in Italia per completare gli studi universitari; nell’aprile 2008 si laurea in Mediazione Linguistica e Culturale presso l’Università Statale degli Studi di Milano.

Dal 2007 è membro e voce solista del sestetto vocale THE LIGHT GOSPEL ENSEMBLE diretto da Sabrina Olivieri e Marco Evans, accompagnati al piano dai maestri Fabrizio Bernasconi, Lorenzo Livraghi, Andrea Pollione e Paolo Diotti.

Nell'estate del 2009, dopo aver partecipato alle Clinics estive del Berklee College of Boston a Perugia, viene scelta dal Giovanni Tommaso per far parte dell’ AWARD GROUP Berklee/Umbria Jazz Clinics 2009  che raccoglie i migliori allievi dei corsi. Ha l’onore  così di aprire il 17 # Umbria Jazz Winter Festival.

Si esibisce nei locali di Milano e provincia con varie formazioni musicali, spaziando nei diversi generi musicali: dal  rock al funk, dal pop al Rhythm&blues.

 

 

CORSO DI CANTO

 

PROGRAMMA DIDATTICO

 

PRIMO LIVELLO

 

TECNICA VOCALE:

 

        Cenni di fisiologia della fonazione

        Esercizi di respirazione

        Esercizi posturali e di rilassamento

        Approccio alle principali qualità vocali: maschera, belting, voce girata

        Vocalizzi per il potenziamento della muscolatura vocale e per il miglioramento  dell’intonazione

 

REPERTORIO

 

La scelta del repertorio viene effettuata in base ai gusti e alla vocalità dell’allievo, nonché in base al suo livello di preparazione e al grado di difficoltà dei brani. I generi spaziano dalla canzone italiana al pop internazionale, dalla musica soul all’hard rock, dal jazz al gospel.

        dizione e pronuncia inglese

        stage performance

 

TEORIA E SOLFEGGIO

 

        Teoria musicale: Luigi Rossi: fino cap. VI

        Solfeggio ritmico: Dante Agostini (fino a p. 7)

        Solfeggio cantato: Cantarleggero vol. I (fino a p. 23)

 

EAR TRAINING

 

        Intonazione degli intervalli ascendenti e delle triadi maggiori e minori in posizione fondamentale

 



SECONDO LIVELLO

 

TECNICA VOCALE

 

        Fisiologia della fonazione II

        Approfondimento delle principali qualità vocali

        Gli altri colori della voce: cry, sob, twang

        Vocalizzi per il potenziamento della muscolatura vocale e per il miglioramento  dell’intonazione

 

REPERTORIO

 

TEORIA E SOLFEGGIO

 

        Teoria musicale: Luigi Rossi: fino cap. IX

        Solfeggio ritmico: Dante Agostini (fino a p. 16)

        Solfeggio cantato: Cantarleggero vol. I (fino a p. 44)

 

EAR TRAINING

 

        Intonazione delle triadi e quadriadi maggiori e minori in posizione fondamentale

        Riconoscimento di intervalli melodici ascendenti e discendenti

        Riconoscimento di triadi e quadriadi maggiori e minori in posizione fondamentale




TERZO LIVELLO

 

TECNICA VOCALE

 

        Fisiologia della fonazione III

        Le qualità vocali nei vari stili musicali

        Vocalizzi per il potenziamento della muscolatura vocale e per il miglioramento  dell’agilità

 

REPERTORIO

 

TEORIA E SOLFEGGIO

 

        Teoria musicale: Harmony 1 by Barrie Nettles

        Solfeggio ritmico: Dante Agostini (fino a p. 29)

        Solfeggio cantato: Cantarleggero vol. I (fino a p. 71)

 

EAR TRAINING

 

        Intonazione delle triadi e quadriadi in posizione fondamentale e rivolti

        Riconoscimento di intervalli melodici e armonici

        Riconoscimento di triadi e quadriadi maggiori e minori in posizione fondamentale e rivolti

 



QUARTO LIVELLO

 

TECNICA VOCALE

 

        Vocalizzi per il potenziamento della muscolatura vocale e per il miglioramento  dell’agilità  

        Vocalizzi per il controllo della dinamica nell’emissione

        Passaggi tra i registri

        Approfondimento dei colori della voce nei diversi stili musicali

 

REPERTORIO

 

TEORIA E SOLFEGGIO

 

        Teoria musicale: Harmony 2 by Barrie Nettles

        Solfeggio: Giorgio Azzolini

        Solfeggio cantato: Cantarleggero vol. II (fino a p. 22)

 

EAR TRAINING

 

        Intonazione delle scale e dei modi

        Riconoscimento di intervalli melodici e armonici

        Riconoscimento di triadi e quadriadi in posizione fondamentale e rivolti

 



QUINTO LIVELLO

 

TECNICA VOCALE

 

        Vocalizzi per il potenziamento della muscolatura vocale e per il miglioramento  dell’agilità

        Ricerca delle proprie potenzialità espressive

        Approfondimento dei colori della voce nei vari stili musicali

 

REPERTORIO

 

TEORIA E SOLFEGGIO

 

        Teoria musicale: Harmony 3 by Barrie Nettles

        Solfeggio: Giorgio Azzolini

        Solfeggio cantato: Cantarleggero vol. II (fino a p. 37)

 

EAR TRAINING

 

        Intonazione delle scale e dei modi

        Riconoscimento di intervalli melodici e armonici

        Riconoscimento di triadi e quadriadi in posizione fondamentale e rivolti